Statuto dell'Associazione di Promozione Sociale  “Armonya - Il Network del Benessere”

 

ARTICOLO N. 1

COSTITUZIONE DELL’ASSOCIAZIONE

A norma dell’art. 18 della Costituzione Italiana e degli articoli 36-37-38 del Codice Civile, del D. L. 460/97 e della Legge 383/2000 è costituita l’Associazione “ARMONYA – Il NETWORK del BENESSERE” di Promozione Sociale con sede in Brindisi La durata dell'Associazione è illimitata. L'Associazione non potrà essere sciolta, se non in base alle norme del presente statuto e con specifica deliberazione dell'assemblea straordinaria dei soci o del Consiglio Direttivo.

L’Associazione ed il suo ordinamento interno si ispirano a principi di democrazia e di uguaglianza di diritti di tutti gli associati, che costituiscono fondamentali canoni interpretativi del presente statuto.

 

ARTICOLO N. 2

PRINCIPI E SCOPI GENERALI DELL’ASSOCIAZIONE

a) L’Associazione ha finalità di carattere sociale, civile, culturale e di ricerca scientifica, etica e spirituale ed il suo compito fondamentale è di promuovere e gestire attività culturali, assistenziali, di prevenzione sanitaria, naturalistiche, ecologiche, ambientalistiche, turistiche, ricreative, artistiche e motorio sportive. In particolare il primo obiettivo dell’Associazione è quello di essere un punto di incontro per tutti i Soci che intendono perseguire le finalità Statutarie. Pertanto, l’Associazione ha per scopo lo svolgimento di attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e della dignità degli associati. E’ espressamente esclusa dagli scopi dell’Associazione la finalità di tutela esclusiva di interessi economici degli associati.

b) Per raggiungere i suoi fini e rispondere alle esigenze del corpo Sociale, l’Associazione può creare Strutture proprie o utilizzare quelle esistenti sul territorio.

 

ARTICOLO N.3

CARATTERISTICHE ED ATTIVITÀ DELL’ASSOCIAZIONE

a) L’Associazione è un istituto unitario ed autonomo; non ha finalità di lucro; è apartitica, apolitica e non partecipa direttamente o indirettamente a sostegno di liste elettorali; non consente distribuzione di utili o avanzi di gestione, che dovranno essere re-investiti direttamente nell’Associazione. E’ amministrativamente indipendente; diretta democraticamente attraverso il Consiglio Direttivo eletto da tutti i Soci che in quanto tali ne costituiscono la base sociale.

b) Le caratteristiche sostanziali delle attività proposte dall’Associazione si contraddistinguono dal:

-          contribuire allo sviluppo culturale e civile degli associati e dei cittadini tutti, alla più ampia diffusione della Democrazia e della Solidarietà Sociale nei rapporti umani e fra le diverse culture, alla pratica ed alla difesa delle libertà civili individuali e collettive;

-          favorire l’Aggregazione e la Socializzazione degli Associati, attraverso la valorizzazione, in ogni forma, del tempo libero, l’Assistenza ed il Volontariato;

-          diffondere, divulgare, promuovere lo studio e l’approfondimento di vari aspetti della realtà, così come essa è rappresentata nelle tradizioni di ricerca scientifica, etica, filosofica e spirituale in genere;

-          sostenere la pratica di attività e tecniche idonee ad incentivare un armonico sviluppo fisico, psichico e spirituale dell'individuo in tutti i suoi campi di manifestazione e forme di vita associata;

-          organizzare e gestire iniziative e servizi atti a soddisfare le esigenze di conoscenza, di svago, di riposo e di salute dei soci e dei cittadini.

c) Le principali attività istituzionali dell’Associazione si espletano nel:

-          assistere, promuovere, stimolare e sostenere, anche attraverso processi di formazione, approfondimento ed aggiornamento progetti in ambito olistico, spirituale e di crescita della consapevolezza in generale, secondo le diverse scuole e tecniche. Pertanto, attraverso iniziative e progetti specifici, potranno essere istituiti dei percorsi culturali allo scopo di sviluppare nelle persone il desiderio di vivere in armonia e in consapevolezza, salvaguardando il proprio benessere psico-fisico;

-          divulgare le Discipline Bio-Naturali o Bioenergetiche, Psicosomatiche, Filosofiche, le Tecniche Naturopatiche di riequilibrio bioenergetico, le Tecniche Vibrazionali Olistiche, al fine di favorire il miglioramento delle condizioni di vita dell’essere umano e della sua maturazione interiore, sia nella pratica diretta ed esperenziale che negli aspetti tecnici, formativi, di studio, di ricerca e di informazione;

-          promuovere una corretta Prevenzione ed Igiene Sanitaria ed una Educazione Nutrizionale che orienti verso una sana Alimentazione Naturale Eubiotica;

-          sviluppare ed approfondire la ricerca nel campo delle tecniche di meditazione, respirazione, rilassamento, di consapevolezza e quant’altro;

-          diffondere la cultura, le tutela e l’educazione ambientale ecologica, secondo una moderna concezione del rapporto Uomo-Natura;

-          organizzare Conferenze, Convegni, Dibattiti, Seminari, Corsi, Mostre scientifiche, Incontri di Aggiornamento ed Informazione (individuali o di gruppo) su argomenti di pertinenza istituzionale; istituire una Biblioteca ad uso interno dei soci, nonché effettuare proiezioni di film, audio-visivi e documenti culturali;

-          svolgere attività divulgativa: pubblicazione editoriale in proprio di circolari informative, di un bollettino, di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute, che saranno distribuiti prevalentemente agli associati, su base cartacea o mediante supporti audio-visivi (CD, DVD) o attraverso la diffusione via Internet (e-mail, newsletters, e-book, audio mp3, ecc.); gestire un proprio Blog e/o un sito Web su Internet, promuovendo le proprie finalità;

-          istituire una biblioteca ad uso interno degli associati, per usufruire gratuitamente della lettura di libri, riviste, giornali e dell’ascolto e/o della visione di e-book audio/video, mp3, filmati autoprodotti da condividere con gli associati via Internet o su supporto rigido;

-          istituire rapporti di collaborazione con Operatori qualificati, Professionisti, Enti privati e pubblici per la prestazione agevolata di servizi ai propri Associati e per eventuali scambi culturali, nonché stipulare convenzioni con organismi, anche economici, per poter usufruire di vantaggi e sconti nell’approvvigionamento di beni da loro prodotti e/o distribuiti o nell’acquisizione di servizi da loro offerti (assicurazione etica, conto bancario etico, elettrodomestici ecologici, strumenti per il risparmio di consumi energetici, ecc.);

-          realizzare servizi di utilità collettiva, comunque collegati alle attività isituzionali, ed in particolare realizzare la promozione di acquisti collettivi da terzi organizzando e gestendo la relativa fruizione esclusivamente fra gli associati (Gruppo di Acquisto Solidale), stimolando la sensibilizzazione al consumo di prodotti etici, solidali ed ecologici (cibi biologici, integratori e complementi alimentari, prodotti per l'igiene e la pulizia biodegradabili, ecc.);

-          prestare ad altri Enti Pubblici o Privati la propria cooperazione per la realizzazione di iniziative culturali e progetti sociali conformi al proprio scopo.

-          L’Associazione può organizzare diverse attività culturali, ricreative e ludiche a fine di utilità sociale, come trattenimenti per anziani e bambini, piccoli spettacoli musicali, spettacoli teatrali, pranzi e/o cene sociali, rassegne d’arte, feste, ecc.

d) Gli impianti, i servizi, le strutture, le attività promosse e organizzate dall’Associazione sono a disposizione di tutti i Soci i quali hanno il diritto di fruirne liberamente nel rispetto degli appositi regolamenti.

e) L’Associazione potrà gestire un locale bar-mensa riservato ai soli Soci dove gli stessi possono riunirsi per conversare, per svolgere attività ricreative e per partecipare attivamente alla vita sociale dell’Associazione.

f) L’Associazione può organizzare, elaborare e gestire corsi e seminari su tecniche artistiche, pittoriche e/o di artigianato, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, nonché mostre di pittura, di artigianato, di fotografia, di arti visive.

g) L’Associazione può realizzare attività legate alla conoscenza del proprio corpo attraverso il movimento, la musica e la danza (Musicoterapia e Danzaterapia) e organizzare e gestire corsi e seminari di educazione musicale.

h) L’Associazione può promuovere e svolgere discipline sportive e attività motorie per il benessere psico-fisico quali EFT (Emotional Freedom Techniques) e tecniche simili, Bioginnastica, Bioenergetica, Yoga, Reiki, Shiatsu, Pilates oltre a qualsiasi altra attività sportiva che non collida con lo Statuto e/o con le leggi vigenti.

i) L’Associazione può operare per proteggere, salvaguardare, soccorrere, assistere e riallocare gli animali randagi, abbandonati o maltrattati; può prevedere la realizzazione e la gestione, sia in proprietà che in affitto, di "rifugi" atti a ospitare animali rimasti senza protezione, sia prendendo in gestione "rifugi" già esistenti, sia fondandone di nuovi; può promuovere la Pet Therapy, pratica che prevede l'impiego di animali come supporto per migliorare lo stato di salute di persone con problemi e disagi psico-fisici (dall’handicap alla solitudine e all’emarginazione).

l) In considerazione della pluralità dei suoi fini e delle sue attività, L’Associazione può articolarsi in sezioni specializzate e gruppi di interesse (Comitati culturali, Gruppi di Studio Enti di Ricerca), i cui compiti, i livelli di responsabilità, le norme di funzionamento delle sezioni specializzate, dei gruppi di interesse e degli altri organismi in cui si articola, possono essere stabiliti da appositi regolamenti tenendo conto della normativa vigente.

m) L'Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività culturale e ricreativa lecita a norma di legge e conforme alle norme dello Statuto.

 

ARTICOLO N. 4

SOCI DELL’ASSOCIAZIONE

a) I nuovi soci sono ammessi all’Associazione senza limitazioni attinenti alle condizioni economiche né discriminazioni di qualsiasi natura. Possono divenire soci dell’Associazione coloro che ne facciano domanda al Consiglio Direttivo con l'osservanza delle seguenti modalità:

- per le persone fisiche dovranno essere indicati il nome, il cognome, la data ed il luogo di nascita, la professione e la residenza, l’autorizzazione all’Associazione per il trattamento di dati personali e/o sensibili, la motivazione (compatibile e nel rispetto con quanto disciplinato agli articoli 2 e 3 del presente statuto) alla base della richiesta di adesione;

- per gli enti dovranno essere indicati la denominazione, la sede legale e quella amministrativa ed il legale rappresentante, l’autorizzazione all’Associazione per il trattamento di dati personali e/o sensibili, la motivazione alla base della richiesta di adesione; dovrà essere allegata copia dello statuto dell’ente nonché copia della delibera dell’organo statutario che ha previsto l’adesione;

- alla domanda dovrà essere allegata, altresì, una dichiarazione del soggetto istante di attenersi a quanto stabilito nel presente statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali;

- alla domanda dovrà essere allegata una dichiarazione di impegno al versamento della quota associativa annuale in caso di ammissione.

Ogni domanda di ammissione a socio, ai fini del suo accoglimento, dovrà essere approvata, verificati i requisiti oggettivi previsti nel presente statuto e nei regolamenti associativi, a maggioranza assoluta dei componenti dal Consiglio Direttivo presenti alla riunione.

Il Consiglio Direttivo dovrà valutare la compatibilità dell’accoglimento della domanda di ammissione con le finalità e gli scopi dell’associazione anche e soprattutto in ossequio alla manifestata disponibilità al perseguimento e partecipazione alle attività di cui al precedente articolo 3.

L'ammissione a socio è subordinata all'accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo. L’ammissione del richiedente sarà deliberata dal Consiglio Direttivo, che potrà negare l’ammissione pur quando ricorrano motivi giustificativi.

Le domande di ammissione a socio, se presentate da minorenni, dovranno, a pena di improcedibilità, essere sempre controfirmate dall'esercente la potestà parentale.

All’atto della richiesta di ammissione il richiedente diventa a tutti gli effetti socio salvo la possibilità di non accettazione prevista. E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

b) La presentazione della domanda di ammissione a Socio dà diritto a ricevere immediatamente la tessera sociale di Socio ordinario. E’ compito del Consiglio Direttivo convalidare l’ammissione definitiva entro 30 giorni. La tessera di Socio ordinario, a carattere temporaneo, può essere sospesa o ritirata nei 30 giorni per decisione del Consiglio Direttivo senza che il Socio possa appellarsi in alcun modo. Il Socio a cui è stata sospesa o ritirata la tessera, non potrà accedere ai locali ed ai servizi dell’Associazione.

c) Gli associati hanno eguali diritti di partecipazione ed il rapporto associativo si svolge per tutti con le medesime modalità volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo. Tutti gli associati hanno il diritto di frequentare i locali dell’Associazione e di partecipare alla vita dell’Associazione, nonché a tutte le manifestazioni ed iniziative indette dall'Associazione con le modalità deliberate dal Consiglio Direttivo. Tutti gli associati hanno diritto a partecipare alle assemblee indette, ma i soci minorenni non hanno il diritto di voto. Ai soci maggiorenni sono riconosciuti:

- Diritto a nessuna limitazione alla partecipazione alla vita Sociale;

- Diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti;

- Diritto di voto per la nomina degli Organi Direttivi dell’Associazione.

d) I Soci sono tenuti:

- Al pagamento della quota sociale annuale decisa dal C.D. che non è, al pari di eventuali liberi contributi, trasmissibile per cessione, successione o donazione;

- All’osservazione dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni.

e) I Soci possono essere sospesi, espulsi o radiati per i seguenti motivi:

- Qualora non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto ed alle deliberazioni prese dagli organi sociali;

- Qualora si rendano morosi nel pagamento della quota sociale senza giustificato motivo;

- Qualora in qualche modo arrechino danni morali e materiali all’Associazione.

Le esclusioni, previa convocazione e audizione dell’interessato, saranno deliberate a maggioranza assoluta dei presenti alla riunione del Consiglio Direttivo sentito il parere non vincolante del tesoriere.

Il Consiglio Direttivo non può deliberare l'esclusione di un socio nei dieci giorni precedenti la data di svolgimento dell'assemblea, ma solo la sospensione dello stesso dalle attività e dall’esercizio dei diritti e solo in presenza di gravi e comprovati motivi.

Il socio sospeso temporaneamente ha diritto ove ne ricorrano i motivi e laddove siano prodotti adeguati elementi a proprio favore – ancorchè non previsto all’ordine del giorno iniziale – a ricorrere, con obbligo dell’Assemblea alla trattazione, valutazione, e delibera al fine di tutelare i diritti: la sospensione confermata dall'assemblea è da intendersi definitiva e inappellabile.

I soci esclusi, al fine di poter tutelare i propri diritti, potranno ricorrere contro il relativo provvedimento solo alla prima assemblea ordinaria successiva alla delibera di esclusione, salvo casi di grave e comprovato impedimento di salute.

La procedura di ricorso dovrà essere perfezionata esclusivamente mediante presentazione di lettera raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata al presidente del Consiglio Direttivo in modo che sia da questi ricevuta in tempo utile per inserire, ove possibile, il ricorso all’ordine del giorno di essa Assemblea, ovvero di trattare l’argomento con procedura d’urgenza integrando l’ordine del giorno con apposita comunicazione a verbale all’inizio dell’assemblea stessa.

Solo i soci esclusi per morosità possono essere riammessi, presentando domanda scritta, previa estinzione di tutte le obbligazioni verso la Associazione anche se si sia prescritto il relativo credito.

Per la riammissione dei soci esclusi per morosità è necessario anche il preventivo assenso, motivato dall’estinzione stessa e dalla sanata morosità, da parte del Tesoriere dell’Associazione.

f) Sono eleggibili alle cariche sociali solo i Soci maggiorenni.

g) L'Associazione è composta da soci fondatori, sostenitori, ordinari. La distinzione in categorie degli associati non influisce sul diritto di tutti gli associati di partecipare liberamente e attivamente alla vita dell'Associazione, in primis, ma non esclusivamente attraverso la partecipazione in assemblea.

h) Soci fondatori sono coloro che hanno sottoscritto l'atto costitutivo dell'associazione, contribuendo alla creazione del patrimonio iniziale dell'Associazione.

i) Sono soci sostenitori coloro che ne facciano domanda, impegnandosi in ciò a corrispondere la quota associativa di pertinenza. Gli enti che intendano associarsi potranno essere ascritti soltanto alla categoria dei soci sostenitori, salvo si tratti di Associazioni o di cooperative di solidarietà sociale.

l) Sono soci ordinari tutti gli associati che non siano soci fondatori e che, non dovendo essere necessariamente ascritti ai soci sostenitori, non facciano domanda di ammissione all’associazione in tale ultima qualità.

m) La qualifica di socio, indipendentemente dal momento in cui viene deliberata dal Consiglio Direttivo, è annuale e cessa in ogni caso al 31 dicembre di ogni anno. Tutti i soci possono rinnovare ogni anno la loro iscrizione senza alcun vincolo e, all'atto del rinnovo sono, comunque, tenuti al pagamento della quota associativa nella misura e secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.

 

ARTICOLO N.5

DIMISSIONI DEI SOCI

a) I Soci possono dare le dimissioni dall’Associazione in qualsiasi momento purché non vi siano pendenti impegni economici assunti dall’Assemblea per investimenti ed interventi straordinari. Le dimissioni da Socio devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. Il Socio dimissionario è tenuto alla restituzione della tessera dell’Associazione all’atto della presentazione delle dimissioni.

b) Le dimissioni da organismi, incarichi e funzioni debbono essere espresse per iscritto al Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di discuterle e di chiedere eventuali chiarimenti prima di ratificarle.

c) In caso di dimissioni dal Consiglio Direttivo, subito dopo la ratifica da parte dell’organo stesso, spetta al Presidente dell’Associazione dare comunicazione al subentrante (o ai subentranti) delle variazioni avvenute.

  

ARTICOLO N.6

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Gli organi dell’Associazione sono:

- L’Assemblea dei Soci;

- Il Consiglio Direttivo;

- Il Presidente;

- Il Segretario;

- Il Tesoriere;

- I Revisori dei Conti.

 

ARTICOLO N.7

L’ASSEMBLEA DEI SOCI

a) L’Assemblea è composta da tutti i Soci in regola con i versamenti e che siano maggiorenni;

b) L’Assemblea ha i seguenti obblighi e diritti:

- Approva il bilancio preventivo e consuntivo ed il rendiconto patrimoniale;

- Approva il programma annuale e pluriennale di iniziative, di attività e di investimenti ed eventuali interventi straordinari;

- Decide l’importo della quota Sociale annua dopo l’approvazione del C.D.;

- Delibera la costituzione di sezioni di attività e di altri organismi e decide su eventuali controversie relative all’interpretazione di regolamenti e sulla loro compatibilità con i principi ispiratori dello Statuto;

- Esamina e decide sui ricorsi presentati da Soci iscritti avverso il Collegio dei Probiviri ove istituito;

- Apporta le modifiche allo Statuto.

c) L’Assemblea sia ordinaria che straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei Soci iscritti all’Associazione.

d) In seconda convocazione, l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei Soci presenti.

e) La seconda convocazione dell’Assemblea deve aver luogo almeno un giorno dopo la prima.

f) L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo in via ordinaria almeno una volta l’anno; in via straordinaria su richiesta di almeno 1/3 della base sociale o da 2/3 dei membri del Consiglio Direttivo all’unanimità. In questi casi l’Assemblea dovrà essere convocata entro 30 gg. dalla data di richiesta.

g) L’annuncio della convocazione dovrà essere comunicato ai Soci almeno 10 giorni prima, mediante avviso affisso nella bacheca della sede sociale oppure con comunicazione epistolare o telefonica specificando la data, l’ora e la sede della riunione, nonché l’ordine del giorno in discussione.

h) L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa, di solito il Presidente dell’Associazione, e le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro Verbali.

i) Le votazioni sull’argomento all’ordine del giorno, dirette e personali, possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, qualora ne faccia richiesta 1/3 dei presenti;

l) L’Assemblea per il rinnovo degli organi sociali dell’Associazione:

- Stabilisce il numero dei membri del Consiglio Direttivo composto, di norma, da un minimo di tre membri.

- Sulla base dell’entità numerica del corpo Sociale:

           - Elegge il Comitato elettorale per adempiere a tutte le operazioni di scrutinio dei voti;

           - Approva il regolamento per le elezioni stabilendo criteri che garantiscano i diritti della minoranza.

m) Le elezioni si svolgono a scrutinio segreto con modalità che favoriscano la partecipazione dell’intero corpo Sociale.

n) Il Presidente dell’Assemblea comunica agli eletti i risultati delle elezioni e convoca entro 15 gg. il Consiglio Direttivo per la nomina delle cariche interne.

o) La prima riunione del Consiglio Direttivo è presieduta dal Consigliere che ha ricevuto il maggior numero di suffragi, in sua mancanza, dal secondo e così via.

p) Fino alla nomina delle nuove cariche resta in carica il Consiglio Direttivo uscente per l’ordinaria amministrazione.

 

ARTICOLO N.8

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

a) Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno: il Presidente, il Segretario ed il Tesoriere.

b) Il Consiglio Direttivo, fissa le responsabilità dei Consiglieri in ordine alle attività svolte dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini.

c) Il Consiglio Direttivo formula inoltre i programmi di attività sociale come da Statuto ed attua le deliberazioni dell’Assemblea.

d) Il Consiglio Direttivo dura in carica, di norma tre anni. I membri dimissionari o assenti per più di tre riunioni, senza giustificato motivo, possono essere sostituiti dai primi non eletti.

e) Nessun compenso spetta ai componenti del Consiglio Direttivo salvo rimborso delle spese sostenute nello svolgimento degli incarichi Sociali.

f) Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente in via ordinaria almeno una volta ogni due mesi, ed in via straordinaria, su richiesta di almeno 1/3 dei suoi membri.

g) Le sedute del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente.

h) Il Consiglio Direttivo:

- Definisce i regolamenti delle sezioni, dei gruppi e degli altri organismi in cui si articola l’Associazione secondo le indicazioni dell’Assemblea;

- Delibera circa l'ammissione a socio accogliendone o meno la domanda;

- Decide sulle eventuali controversie che dovessero insorgere tra Soci e sulle eventuali misure disciplinari da infliggere ai Soci;

- E’ tenuto a verbalizzare tutte le proprie decisioni;

- Decide l’importo delle quote sociali annue;

- Decide in caso di variazioni Statutarie, obbligatorie per la legge, la loro relativa modifica e registrazione agli atti avvisando i Soci con l’Assemblea Straordinaria in un secondo momento.

 

ARTICOLO N.9

IL PRESIDENTE

a) Il Presidente:

- Rappresenta l’Associazione nei rapporti esterni, personalmente o a mezzo dei suoi delegati;

- Convoca e presiede il Consiglio Direttivo;

- Il Presidente si preoccupa di dare esecuzione alle direttive assembleari ed alle delibere del Consiglio Direttivo;

- Stipula atti inerenti l’attività dell’Associazione.

b) Viene sostituito, in caso di impedimento o di prolungata assenza, dal Vice Presidente.

c) E’ tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo Presidente, entro 20 gg. dalla data delle elezioni.

d) Le consegne devono risultare da apposito Verbale (Verbale di Consegna) che deve essere portato a conoscenza del Consiglio Direttivo alla prima riunione dove sarà discusso.

e) La funzione di Presidente viene svolta esclusivamente a titolo gratuito.

 

ARTICOLO N.10

SEGRETARIO

a) Al Segretario, che ha anche funzioni di Vice-Presidente, spetta la gestione dei libri sociali della Associazione. E' suo compito quello di curare la pubblicità e la trasparenza all’interno dell'Associazione.

b) Egli assiste il Presidente nella seduta assembleare o consigliare, avendo cura di copiare, successivamente, tutti i verbali, rispettivamente, delle Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo, raccogliendo le firme al termine della predisposizione.

c)  La funzione di segretario viene assolta esclusivamente a titolo gratuito.

 

ARTICOLO N.11

 TESORIERE

a) Al Tesoriere spetta la gestione finanziaria della Associazione consistente tanto nella gestione del denaro contante, quanto dei conti correnti bancari e postali della stessa. A sua cura viene tenuto il Libro di Prima Nota Cassa, nel quale devono essere indicate in ordine cronologico, tutte le entrate e le uscite che sono state sostenute dalla Associazione.

b) Al Tesoriere, assieme al Presidente, è affidata la firma di traenza sui conti correnti bancari e postali ed è direttamente responsabile di eventuali ammanchi che dovessero riscontrarsi nella gestione ad esso affidata.

c) La funzione di Tesoriere viene svolta esclusivamente a titolo gratuito.

 

ARTICOLO N.12

I REVISORI DEI CONTI

a) Il Collegio dei Revisori non è istituito all’atto della costituzione della presente Associazione. La nomina del primo Collegio avverrà, su proposta di almeno 1/2 dei Soci della Associazione, oppure su proposta della unanimità dei componenti del Consiglio Direttivo.

b) Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da 3 membri effettivi e 2 supplenti.

c) I Revisori durano in carica per lo stesso periodo, sono eletti con le stesse modalità previste per i membri del Consiglio Direttivo.

d) I Revisori eleggono nel loro seno un Presidente che convoca e presiede le riunioni.

e) Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il compito di verificare periodicamente la contabilità amministrativa, il risultato di cassa e l’inventario dei beni mobili ed immobili e di redigere una relazione di presentazione dei bilanci, insieme al Presidente del C.D., all’Assemblea dei Soci.

f) I Revisori effettivi partecipano alle riunioni del Consiglio Direttivo ed hanno solo voto consultivo.

g) I Revisori dei Conti sono tenuti a verbalizzare i propri atti.

 

ARTICOLO N.13

PATRIMONIO

Il patrimonio dell'Associazione è costituito:

a) dal patrimonio iniziale di cui l’Associazione è dotata dai soci fondatori;

b) dalle quote ordinarie e straordinarie dei soci, come determinate dal Consiglio Direttivo che dovrà stabilire per i soci sostenitori quote superiori rispetto a quelle, di eguale importo, poste a carico dei soci ordinari e fondatori;

c) dai contributi degli associati, di enti o istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici programmi, dell’Unione Europea e di organismi internazionali;

d) dalle erogazioni liberali da chiunque provengano;

e) dalle entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati o da iniziative promozionali finalizzate al finanziamento dell’Associazione, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

f) dai proventi delle cessioni di beni e di servizi agli associati ed a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

h) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione e di utilità sociali;

i) Beni mobili e immobili dell’Associazione. 

 

ARTICOLO N.14

BILANCI E RISULTATO DI GESTIONE

a) Il Tesoriere, entro il 31 novembre di ciascun anno, predispone un bilancio preventivo dell’Associazione per l’anno solare successivo e, entro il 31 gennaio di ciascun anno, predispone un bilancio consuntivo dell’Associazione contenente il rendiconto economico-finanziario relativo all’anno solare precedente.

b) La bozza dei bilanci predisposti dal Tesoriere dev’essere approvata dal Consiglio Direttivo che può apportarvi qualsiasi modifica.

c) Le bozze dei bilanci approvati dal Consiglio Direttivo debbono essere trasmesse al Collegio dei revisori dei conti (qualora istituito), che deve predisporre una relazione contenente le valutazioni ed i giudizi dell’organo di controllo contabile dell’Associazione.

d) I bilanci debbono essere sottoposti all’Assemblea per l’approvazione, mettendo a disposizione dei singoli soci copia della bozza di bilancio approvata dal Consiglio Direttivo e copia della relativa relazione del Collegio dei Revisori dei Conti almeno dieci giorni prima di quello dell’adunanza. Entro il 30 marzo di ciascun anno dev’essere sottoposto all’Assemblea il bilancio preventivo dell’anno in corso al momento dell’adunanza ed entro il 30 giugno di ciascun anno dev’essere sottoposto all’Assemblea il bilancio consuntivo dell’anno anteriore.

e) I proventi delle attività dell’Associazione non possono in nessun caso essere divisi tra gli associati, neppure in forme indirette.

f) L’eventuale avanzo di gestione, utili nonché fondi, riserve o capitale dev’essere reinvestito a favore di attività istituzionali statutariamente previste e di quelle ad esse direttamente connesse.

 

ARTICOLO N.15

ESERCIZI SOCIALI

L'esercizio sociale e l'esercizio finanziario coincidono con l’anno solare e pertanto iniziano il primo Gennaio e terminano il trentuno Dicembre di ciascun anno.

 

ARTICOLO N.16

MODIFICHE STATUTARIE

a) Il presente Statuto può essere modificato con decisione dell’Assemblea.

b) In prima convocazione le variazioni sono approvate dalla maggioranza dei presenti purché questi rappresentino il 50% più uno del corpo Sociale. In seconda convocazione dalla maggioranza dei presenti all’Assemblea.  

 

ARTICOLO N.17

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

a) Lo scioglimento dell’Associazione può avvenire con decisione dell’Assemblea e con il voto favorevole dei 2/3 dei Soci presenti all’Assemblea purché questi rappresentino almeno il 50% più uno del corpo Sociale. In seconda convocazione dai 2/3 dei presenti all’Assemblea.

b) In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio dovrà essere devoluto ad un Ente locale, o a un Circolo, o a Strutture Sociali similari operanti nel settore del tempo libero, della cultura, della ricreazione e dello sport.  

c) La scelta del beneficiario è deliberata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, con la maggioranza qualificata prevista per lo scioglimento dell’Associazione.

 

ARTICOLO N.18

NORME FINALI

La vita dell'Associazione è retta dal presente statuto che si da per accettato da tutti i soci fin dalla domanda di ammissione. In via residuale rispetto allo Statuto potranno trovare applicazione le norme contenute nel codice civile o le norme contenute nello Statuto Nazionale dell’Associazione affiliante.

Il presente statuto entra in vigore dal giorno dopo la sua approvazione in assemblea straordinaria, tuttavia – nei confronti degli organi sociali in carica – esplica i propri effetti al momento del termine del mandato, per qualsiasi motivo.